Descrizione
La legge 9 ottobre 2026, n. 180 ha introdotto la possibilità, per gli elettori e le elettrici temporaneamente domiciliati in una Regione diversa da quella di residenza, di esercitare il diritto di voto nel Comune di temporaneo domicilio.
CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA
Possono richiedere l'iscrizione nell'elenco gli elettori e le elettrici temporaneamente domiciliati in una Regione diversa da quella del Comune di iscrizione elettorale per i seguenti motivi:
- STUDIO O LAVORO, con una permanenza prevista di almeno 9 mesi;
- CURA, per assistenza, terapie o trattamenti medici presso una struttura sanitaria, per un periodo di almeno 3 mesi comprendente la data della consultazione;
- ASSISTENZA A FAMILIARI, in qualità di caregiver familiari oppure di genitori o familiari conviventi di minori sottoposti a cure o trattamenti sanitari fuori Regione, con una permanenza di almeno 3 mesi comprendente la data della consultazione.
QUANDO PRESENTARE DOMANDA
ENTRO IL 31 DICEMBRE 2026 per elettori ed elettrici fuori sede per motivi di studio o lavoro. Per le condizioni che si verificano successivamente al 31 dicembre e per chi si trova fuori sede per motivi di cura e assistenza ai familiari: ENTRO IL 45°GIORNO PRECEDENTE LA DATA DELLE CONSULTAZIONI ELETTORALI.
L'iscrizione ha durata annuale e deve essere eventualmente rinnovata ogni anno.
COME PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata al Comune di temporaneo domicilio, personalmente oppure mediante gli strumenti telematici messi a disposizione dall'Amministrazione. Alla richiesta devono essere allegati copia di un documento di riconoscimento in corso di validità e la documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede, eventualmente sostituibile con una dichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
Si allega il modello di domanda, disponibile anche presso l'Ufficio elettorale comunale.
PER QUALI CONSULTAZIONI E' PREVISTO IL VOTO FUORI SEDE?
La nuova disciplina si applica alle:
- elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;
- elezioni del Parlamento europeo;
- referendum abrogativi e costituzionali.
Non si applica alle elezioni comunali e regionali.
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Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2026, 12:25