Associazione UMBERTO MIGLIORINI (ex Don Sturzo)
All'inizio degli anni '90 del secolo scorso, nel nostro paese si sentiva il bisogno di vivacizzare l'offerta
socio-politica e culturale a disposizione dei cittadini.
Le formazioni locali della politica erano quasi del tutto scomparse e non c'erano specifiche iniziative di carattere culturale.
Solo nel campo sportivo e folkloristico il volontariato dava il meglio di sé, mantenendo ottimi
livelli organizzativi per diverse squadre e con l'efficace operatività della Pro Loco.
Alcuni amici pensarono così di dare vita ad una associazione che operasse al di fuori e indipendentemente dai poteri di palazzo.
Fu così che il 30 ottobre 1991 fu fondata, con tanto di rogito notarile, l'Associazione don Luigi Sturzo,
così chiamata perché si ispirava alla valorizzazione dei valori locali, come fece il grande sacerdote e politico siciliano,
alla luce dei principi della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica.
Il gruppo promotore incontrò apprezzamento e le nuove adesioni non tardarono ad arrivare.
Negli incontri di quegli anni i problemi amministrativi locali la facevano da padrone, pur arricchiti da tematiche riguardanti
la salute, la politica nazionale, la formazione dei giovani.
Il 28 dicembre 1994, si presentò una ghiotta occasione: la possibilità di acquistare alcuni locali da adibire a sede sociale,
nell'ambito di un piano di recupero che interessava una ragguardevole porzione del centro storico.
Con tanto coraggio, ma anche con molta incoscienza, i soci si impegnarono al versamento di quote annuali piuttosto onerose,
così che il traguardo, anche se in tempi molto diluiti grazie alla cortesia della Società costruttrice, a fine millennio era
raggiunto.
Rimanevano ostacoli per intestare l'immobile direttamente al nome dell'Associazione, ma dopo numerosi approfondimenti legali,
furono superati anche questi, così che oggi il programma sociale viene svolto "a casa propria" in un clima di assoluta serenità.
Adeguandosi alle necessità dei tempi, le iniziative dell'Associazione sono andate via via rivolgendosi in misura sempre maggiore
verso le attività di ricerca e approfondimento degli avvenimenti locali, specie di quelli che, in linea con i valori fondanti fissati
dallo Statuto, si inquadrano nel processo storico e nell'evoluzione sociale della Comunità di Corno Giovine.
Tali avvenimenti furono presi in considerazione, però, non in modo isolato e quasi egoistico, ma nel rapporto, a volte veramente
stretto e significativo, con i paesi vicini, con il territorio più ampio di cui Corno Giovine è parte, ma soprattutto con il grande fiume Po,
le cui acque per una certa porzione, scorrono sul nostro territorio.
Fra le numerose iniziative promosse dall'Associazione, assume un valore fondamentale l'annuale celebrazione del 2 luglio, con la quale
ricordiamo un avvenimento importante. Vogliamo valorizzare l'antica Fornace di laterizi che, all'inizio del XX secolo, l'intraprendente
sacerdote qui residente per la cura d'anime, Don Luigi Savaré, fondò sulle macerie di una fornace pre-esistente, con lo scopo sociale
di migliorare i livelli di vita della nostra povera gente. Oggi quel prete viene già onorato dalla Chiesa con il titolo di Servo di Dio,
ma preghiamo perché non sia lontano il giorno in cui potremo invocarlo come Santo, gloriandoci di avere avuto nella nostra Comunità
un operatore salito alla gloria degli altari.
Lo stimolo alla "ricerca delle origini" ha ormai contagiato i nostri concittadini: lo deduciamo dalla presenza folta e appassionata
che registriamo ogniqualvolta sono tra noi scrittori o ricercatori di storie locali in cui è coinvolto Corno Giovine o la zona circostante.
Anche i grandi temi della religione, della politica, della società riscuotono sempre grande interesse.
Da un paio d'anni pure le antiche ricette, specie quelle prodotte dal mondo contadino in una sorta di gastronomia semplice e povera che vuole rivivere,
sono seguite con estremo interesse, tanto più che vengono rivisitate non soltanto a livello culturale, ma lasciando che il palato dei presenti
esprima in modo autorevole il proprio giudizio.
Attualmente i soci effettivi aderenti sono una cinquantina e crediamo che l'Associazione rappresenti sempre un punto fermo di sicuro interesse nel
panorama pur vivace della nostra Comunità.
Dall'anno 2009 l'Associazione porta un altro nome, quello di Umberto Migliorini, sindaco di Corno Giovine dal 1975 al 1999 e tra i fondatori dell'Associazione Don Luigi Sturzo.